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La salute delle ossa dipende da un equilibrio spesso sottovalutato: quello tra calcio e vitamina D. Due elementi essenziali in tutte le fasi della vita, ma ancora oggi frequentemente carenti nella popolazione italiana, con conseguenze che possono emergere solo nel lungo periodo.

Un equilibrio fondamentale, spesso trascurato

La carenza di calcio e vitamina D è spesso silenziosa e si manifesta quando il danno è già avanzato. Come evidenzia il Dott. Orazio Falla, endocrinologo e responsabile dell’ambulatorio osteoporosi della ASL Roma 5:

“Il calcio e la vitamina D sono importantissimi per la salute delle ossa. L’osso è formato soprattutto da calcio, mentre la vitamina D consente l’assorbimento del calcio a livello intestinale.”

Questo significa che anche un’alimentazione apparentemente corretta può risultare insufficiente se non accompagnata da livelli adeguati di vitamina D.

Non riguarda solo gli anziani

Contrariamente a quanto si pensa, il problema non riguarda esclusivamente le persone anziane. Alcuni fattori moderni stanno aumentando il rischio anche nelle fasce più giovani della popolazione:

  • Riduzione dell’attività fisica
  • Minore esposizione alla luce solare
  • Diffusione di intolleranze alimentari (come quella al lattosio)
  • Diete squilibrate o restrittive

Il Dott. Cesare Liberali, medico di medicina generale, sottolinea come i cambiamenti nello stile di vita abbiano un impatto diretto:

“Una popolazione sempre meno attiva e meno esposta al sole facilita deficit di vitamina D e calcio.”

Il ruolo dell’integrazione

Accanto a una dieta equilibrata e a uno stile di vita attivo, l’integrazione può rappresentare un supporto utile, soprattutto nei casi di carenze o aumentato fabbisogno.

Tra le soluzioni disponibili, si segnala l’utilizzo di forme di calcio ad alta biodisponibilità, come il calcio citrato, progettate per favorire l’assorbimento anche lontano dai pasti e migliorare l’aderenza nel tempo.

Secondo Giuseppe Celiberti, CEO & General Manager di IBSA Italy:

“Le tecnologie farmaceutiche possono migliorare l’assunzione di calcio e vitamina D, rendendo più semplice e continuativa l’integrazione per chi ne ha bisogno.”

Prevenzione: la strategia più efficace

La salute delle ossa si costruisce nel tempo. Prevenire significa intervenire prima che si manifestino condizioni come osteopenia o osteoporosi.

Le azioni fondamentali restano:

  • Alimentazione ricca di calcio
  • Adeguata esposizione alla luce solare
  • Attività fisica regolare
  • Monitoraggio dei livelli di vitamina D
  • Integrazione, se necessario, sotto controllo medico

Investire oggi nella salute delle ossa significa ridurre il rischio di fragilità e migliorare la qualità della vita futura.

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