Skip to content

Una manciata di broccoli, cavolfiori o cavoletti di Bruxelles al giorno potrebbe diventare un alleato prezioso per la nostra salute. Secondo uno studio pubblicato su BMC Gastroenterology, consumare tra i 20 e i 40 grammi di queste verdure ogni giorno può ridurre fino al 20% il rischio di sviluppare il cancro al colon, il terzo tumore più diffuso al mondo e la seconda causa di morte per cancro, con circa 1,9 milioni di nuovi casi diagnosticati ogni anno.

Lo studio

La ricerca è stata condotta da un gruppo di epidemiologi dell’Università della Mongolia, che hanno esaminato i dati di oltre 639.000 partecipanti provenienti da diversi studi internazionali, includendo 97.595 casi di cancro al colon. I risultati sono chiari: un consumo moderato e costante di verdure crocifere sembra avere il miglior effetto protettivo per grammo.

Perché le verdure crocifere sono così speciali

Oltre a essere ricche di fibre, vitamina C, carotenoidi e flavonoidi, queste verdure contengono un gruppo di sostanze chiamate glucosinolati. Quando mastichiamo broccoli o cavolfiori, i glucosinolati si trasformano in isotiocianati bioattivi, tra cui il famoso sulforafano (SFN).

Questa molecola non solo conferisce il tipico odore “forte” a queste verdure, ma svolge anche un’azione preventiva sullo sviluppo delle cellule tumorali, aiutando il nostro organismo a disattivare composti potenzialmente cancerogeni.

Consiglio pratico

Per ottenere i massimi benefici, non serve esagerare: 20-40 grammi al giorno, pari a una piccola porzione, sono sufficienti per fare la differenza. È possibile alternare tra broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles e altre verdure della stessa famiglia (come verza e rucola) per variare gusto e nutrienti.


In sintesi: inserire quotidianamente una piccola quantità di verdure crocifere nella propria dieta è un gesto semplice ma potente per prendersi cura della salute del colon e prevenire una delle forme di tumore più diffuse.

Fonte: Ansa

Torna su