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Sintomi dei segnali dell'infarto

E’ importante conoscere e riconoscere i sintomi dei segnali dell’infarto. Perché si tratta ancora di una delle cause di decesso più comuni nell’uomo e perché può creare tantissime complicazioni anche quando si ha la fortuna di prenderlo in tempo. Adottando un giusto stile di vita e tenendo gli occhi bene aperti, potrete darvi maggiori chance di salute. Ecco le 14 situazioni da non sottovalutare.

I principali 14 sintomi di segnali d’infarto

Secondo uno studio condotto di recente ad Harvard, soltanto il 25% dei pazienti sarebbe colto da attacco cardiaco senza la comparsa di sintomi. Ecco allora alcuni segnali importanti da non ignorare o sottovalutare.

1 – Ansia

Un attacco cardiaco può causare un intenso stato d’ansia, legato alla paura di morire. Chi sopravvive a un infarto spesso racconta di una simile sensazione, segnalando il timore di un destino avverso ormai segnato. Il forte stato d’ansia può essere accompagnato da tachicardia.

2 – Dolore al petto

Il dolore al petto è uno dei sintomi di infarto più comuni, soprattutto nel caso degli uomini, ed uno dei segnali di cui i medici vanno più spesso alla ricerca, secondo la dottoressa Jean C. McSweeney, esperta dell’Università dell’Arkansas. Non tutti gli infarti però sono preceduti da dolori al petto e lo stesso sintomo può indicare anche altre patologie. In caso di infarto, il dolore al petto può presentarsi verso il centro o leggermente spostato a sinistra, in direzione del cuore. Si può avvertire un forte peso sul petto o una decisa sensazione di pressione. A volte si compie l’errore di scambiare il sintomo doloroso di un infarto per un dolore dovuto a cattiva digestione o problemi di stomaco. Nel dubbio, meglio rivolgersi subito a un medico.

3 – Tosse

La presenza di una tosse persistente può costituire il sintomo di un infarto in arrivo, accanto all’accumulo di fluido nei polmoni. Può capitare espellere sangue attraverso la tosse. Attenzione a non scambiare i sintomi di infarto per quelli di una bronchite o di una polmonite.

4 – Capogiri e vertigini

Capogiri e vertigini possono precedere un infarto e rappresentare i sintomi di una imminente perdita di coscienza o di uno svenimento. Possono inoltre essere collegati ad aritmie e alterazioni improvvise del ritmo cardiaco.

5 – Stanchezza

Un forte senso di stanchezza e di affaticamento può precedere l’arrivo di un infarto. Si tratta di un sintomo da non sottovalutare che può presentarsi, secondo gli esperti, anche alcuni giorni o settimane prima del malore vero e proprio. Un forte affaticamento può rappresentare anche il segnale di altri disturbi. Nel dubbio meglio consultare il medico.

6 – Nausea e mancanza di appetito

Atri sintomi comuni sono dati dalla nausea e dalla mancanza di appetito. Può succedere che poco prima o durante un infarto possa sopraggiungere il vomito. Un certo gonfiore addominale associato a problemi cardiaci può interferire con l’appetito e la digestione.

7 – Dolori alle braccia

In molti casi di infarto, soprattutto negli uomini, il dolore parte dal petto e si espande alle braccia, alle spalle e ai gomiti, ma anche al collo, alla mascella e all’addome. A volte il dolore al petto non si presenta e può essere sostituito da un dolore ad un braccio, ad entrambe le braccia o tra le spalle. Il dolore può essere continuo o intermittente.

8 – Battito rapido o irregolare

Un battito rapido e irregolare, soprattutto se accompagnato da debolezza, capogiri e difficoltà di respirazione, a parere degli esperti può segnalare un infarto, un insufficienza cardiaca o un aritmia. Le aritmie, se non vengono curate, possono portare alla morte improvvisa.

9 – Difficoltà respiratorie

Le difficoltà respiratorie e la mancanza di respiro possono indicare un problema polmonare, come l’asma o la sindrome di ostruzione cronica. Ma gli stessi sintomi possono anche essere l’avvertimento legato a un infarto o a un insufficienza cardiaca. Secondo il dottor Goldberg, questo sintomo può essere accompagnato da dolori al petto.

10 – Sudori freddi

Un’improvvisa sudorazione fredda è considerata un sintomo di infarto molto comune. Secondo gli esperti, può succedere di trovarsi comodamente seduti in poltrona e di iniziare a sudare come durante un allenamento sportivo.

11 – Gonfiore

L’arresto cardiaco può provocare l’accumulo di fluidi nell’organismo. Questo fenomeno può causare gonfiore a livello dei piedi, delle caviglie, delle gambe o dell’addome. A volte possono presentarsi un improvviso aumento di peso o una perdita di appetito.

12 – Debolezza

Nei giorni che precedono un attacco cardiaco, può presentarsi una forte sensazione di debolezza, alla quale i pazienti non riescono a dare spiegazioni. Secondo gli esperti, anche reggere un foglio di carta tra le dita potrebbe diventare difficoltoso.

13 – Indigestione

In alcuni casi l’infarto può essere preceduto dalla sensazione di aver fatto indigestione, per via di forti fastidi a livello dello stomaco, come bruciori e difficoltà nel digerire. Il fenomeno può essere causato da una scarsa circolazione del sangue a livello addominale, un sintomo che può segnalare un infarto in corso.

14 – Insonnia

Una riduzione dei livelli di ossigeno nel sangue può provocare cambiamenti sottili che possono causare agitazione e insonnia. Si tratta di fenomeni che risulterebbero inspiegabili in circostanze normali. Alcuni pazienti hanno rivelato di aver affrontato episodi di agitazione, ansia e insonnia nei mesi che hanno preceduto l’infarto. Potrebbe trattarsi di un segnale del nostro organismo per indicare che qualcosa non va.

Ora che avete maggiori informazioni su quali siano i sintomi dei segnali dell’infarto, ricordatevi di assumere un corretto stile di vita e di curarvi con serietà quando necessario. Ecco perché vi serve un’assicurazione sulla salute e la voglia di considerare la vita come il bene più prezioso.

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