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Come non perdere la memoria

Come non perdere la memoria? Se lo chiedono in molti perché rappresenta il lento passaggio dall’età adulta alla famigerata “terza” che ci spaventa e un po’ ci angoscia. Recentemente è stata portata avanti una ricerca che, su questo punto, ha messo un punto fermo importante. E’ stata scoperta una evidente correlazione tra la perdita di memoria e lo stile di vita condotto. In pratica, a parità d’età dei soggetti studiati, la discriminante stava nelle scelte alimentari e nelle abitudini quotidiane. Vediamo nel dettaglio lo studio e i consequenziali consigli su come non perdere la memoria.

Cos’è la memoria

Partiamo con lo spiegare che la memoria è una funzione chiave della vita quotidiana che ha come caratteristica quella del diminuire continuamente con l’avanzare dell’età andando ad inficiare gradualmente la produttività personale fino ad un vero e proprio rischio di demenza. Impegnarsi a cercare di capire come non perdere la memoria diventa quindi importante e questa è la premessa da cui si è mossa la ricerca del Centro nazionale per i disturbi neurologici di Pechino.

Come non perdere la memoria: lo studio

Ecco i numeri e il contesto in cui è stato portato avanti questo lavoro su come non perdere la memoria:

“I ricercatori hanno analizzato 29.000 adulti di età superiore ai 60 anni con funzione cognitiva normale che hanno partecipato allo studio China Cognition and Aging Study. All’inizio dello studio, nel 2009, la funzione della memoria è stata misurata con test e le persone sono state studiate per il loro gene Apoe (il gene che influenza la comparsa del morbo di Alzheimer, ndr.). I soggetti sono stati poi monitorati per 10 anni con valutazioni periodiche. Le persone con il gene Apoe, che hanno avuto una vita sana nel complesso, hanno riscontrato un tasso di declino della memoria più lento rispetto a quelli con Apoe e dunque meno sani.”

Come non perdere la memoria: la scoperta

La scoperta è davvero importante. Per non perdere la memoria, quindi, è necessario adottare uno stile di vita sano che combina i seguenti 6 fattori:

  1. una dieta sana
  2. esercizio fisico regolare
  3. contatto sociale attivo
  4. attività cognitiva
  5. non fumare
  6. non bere alcolici

Altri consigli

Se allenare la mente aiuta il cervello a mantenersi in funzione, ecco altri consigli usciti dallo studio cinese sul tema:

  • per una dieta sana mangiate almeno 7 dei seguenti 12 gruppi alimentari: frutta, verdura, pesce, carne, latticini, sale, olio, uova, cereali, legumi, noci e tè
  • scrivete, leggete, giocate a carte o fate altri giochi che impegnano la testa almeno due volte alla settimana
  • fate attività fisica per più di 150 minuti a settimana a intensità moderata o più di 75 a intensità alta
  • non mettete da parte i contatti sociali almeno due volte alla settimana visitando la famiglia, incontrando gli amici,  partecipando a eventi o andando alle feste

Le dichiarazioni

La dott.ssa Susan Mitchell, Responsabile della Politica presso Alzheimer’s Research Uk, ha dichiarato sulla ricerca in Cina:

“Si tratta di uno studio ben condotto, che ha seguito le persone per un lungo periodo di tempo e aggiunge prove sostanziali che uno stile di vita sano può aiutare a sostenere la memoria e le capacità di pensiero con l’avanzare dell’età.”

Imparate a rallentare il tasso di declino della memoria, così ridurrete il rischio di demenza e godrete di una migliore qualità della vita da anziani. Leggi qua se vuoi scoprire cosa succede al cervello prima di morire.

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